Ministeri per la Gestione Cristiana della Vita

Newsletter GCV – 11-2018

MINISTERI PER LA GESTIONE CRISTIANA DELLA VITA

NEWSLETTER TRIMESTRALE DELLA DIVISIONE INTEREUROPEA

n. 11/2018

Gestione Cristiana della Vita, una richiesta di impegno ecologico

Cosa accadrebbe se la responsabilità dovesse diventare, attraverso una delle sue sfaccettature, la punta di diamante di nuove pratiche nella vita della chiesa?

La Gestione Cristiana della Vita comporta uno stile di vita biblico ispirato ed impegnato, in tutte le aree della vita. Mentre la Chiesa Avventista del Settimo Giorno attribuisce grande importanza al messaggio di Apocalisse 14: 6-11, dei tre Angeli, dovrebbe anche essere coinvolta nel campo dell’Ecologia.

In effetti, il messaggio del primo Angelo invita tutti a tornare al Dio Creatore dandogli gloria. “Poi vidi un altro angelo che volava in mezzo al cielo, recante l’Evangelo  eterno per annunziarlo a quelli che abitano sulla terra, ad ogni nazione e tribù, lingua e popolo, e diceva con gran voce:” Temete Dio e dategli gloria perché l’ora del suo giudizio è venuta e adorate Colui che ha fatto il cielo e la terra, il mare e le fonti delle acque “.”

Apocalisse 14: 6,7

Non è arrivato il momento di un vero impegno? Non solo riconoscendo Dio come Creatore di tutte le cose, ma anche prendendosi cura della sua creazione. Una delle grandi responsabilità che Dio ha dato all’uomo è di proteggere la sua natura: “L’Eterno Iddio prese dunque l’uomo e lo pose nel giardino di Eden perché lo lavorasse e lo custodisse”. Gen 2:15

Nel riconoscere Dio come Creatore, il credente dovrebbe essere coinvolto nella creazione e “mantenere”, “proteggere” il suo ambiente; perciò la nostra Chiesa dovrebbe diventare la voce di un urgente invito ad un comportamento ecologico, a fare una pratica di rivisitazione dell’ambiente, la creazione di Dio, Colui che onoriamo.

Ma dobbiamo notare la debolezza dell’impegno ecclesiastico in materia.

I movimenti politici e le associazioni ecologiche sono molto più attenti delle chiese.

Che peccato! Potremmo prendere in considerazione diverse pratiche nella gestione delle nostre comunità: consumo di energia, tecnologia, restrizioni di viaggio, meno uso di materiali plastici o non riciclabili, ecc.    È compito di tutti pensarci seriamente, in un approccio spirituale di adorare il Creatore, per tornare alle pratiche rispettose dell’ambiente.    Questa è anche una buona gestione cristiana della vita.

In Francia, i movimenti cristiani hanno fondato un’etichetta “Eglise Verte / Green Church”[chiesa verde] (www.egliseverte.org).

Ogni comunità locale può semplicemente investire nell’inquinamento o meno, vale a dire rispetto al proprio ambiente, adottando un approccio ecologico. Questo rispetto viene dal rispetto del Creatore.

Di seguito i motivi per cui è stata creata questa etichetta:

  • Perché crediamo che Dio si riveli attraverso la sua opera, e che Egli l’abbia affidata agli uomini che devono lavorare e custodire;
  • Perché la vita sulla terra è una benedizione e mostra l’amore di Dio, ed agire per preservare è un modo di amare il prossimo e di agire per la giustizia;
  • Perché la crisi ecologica ci impegna a sentire il grido della terra che “geme in travaglio” (Romani 8:22) e scegliere, nella speranza, modi di vita che preparino l’emergere di una nuova creazione, ora ed oltre;
  • Perché il popolo di Dio può pregare e agire per portare questa speranza nel mondo;
  • Perché siamo consapevoli che, cambiando insieme, riusciremo a costruire questo mondo più giusto ed ecologico, necessario per la sopravvivenza dell’umanità.

Anche se, come Avventisti del Settimo Giorno,  aspettiamo fermamente il ritorno di Cristo, rimaniamo responsabili  dell’ambiente.

Non si tratta di considerare il paradiso in terra, ma di vivere come amministratori fedeli dei beni che Dio ci affida.

Il messaggio dei tre Angeli, specialmente quello del primo Angelo, coinvolge ogni Avventista del Settimo Giorno, ogni credente.

Quindi, spetta a noi, pieni di convinzione, impegnarci e, passo dopo passo, modificare gradualmente il nostro comportamento.

 


Philippe Aurouze

Direttore della Gestione Cristiana della Vita

Unione Bulgara