Ministeri per la Gestione Cristiana della Vita

Il consiglio di FEBBRAIO (2019)

Lo scopo autentico del servizio

All’epoca di Cristo i Farisei cercavano di meritarsi le benedizioni celesti, per assicurarsi gli onori e la prosperità, che consideravano come la ricompensa delle loro virtù. Evidenziavano le loro opere buone anche per attirare l’attenzione degli altri e acquistare una buona reputazione. Gesù non gradiva la loro ostentazione e dichiarava che Dio non prendeva in considerazione atteggiamenti simili e che l’adulazione e l’ammirazione della gente, che essi ricercavano con tanto ardore, era l’unica ricompensa che avrebbero ottenuto.

“… quando aiuti qualcuno non farlo sapere a nessuno … Dio, tuo Padre che vede anche ciò che è nascosto, ti ricompenserà” Matteo 6:3

Queste parole di Gesù non significavano che tutti gli atti di carità devono essere tenuti segreti […]. Le parole del Salvatore invitano chiaramente a non esercitare la carità soltanto per ricevere la lode e gli onori degli uomini. Il vero amore non desidera pubblicità.  Coloro che ricercano intensamente lodi e adulazioni sono cristiani soltanto di nome.

Le buone opere dei discepoli di Cristo glorificano il Maestro che ha donato la grazia e potenza per compierle e non coloro che ne sono stati soltanto gli strumenti.  Ogni buona opera è compita grazie all’intervento dello Spirito, non per glorificare colui che lo riceve, ma colui che lo dona.

Quando il messaggio del Salvatore ci illumina, le labbra si schiudono per intonare canti di lode e di riconoscenza nei confronti di Dio. I nostri pensieri e le nostre conversazioni non dovranno avere come tema centrale le nostre preghiere, il compimento del nostro dovere, la nostra generosità o il nostro spirito di sacrificio. Gesù deve essere glorificato: l’egoismo deve sparire e Gesù sarà tutto in tutti.

Dobbiamo donare con tutto il cuore, non per fare sfoggio di buone azioni, ma per la solidarietà e l’amore che nutriamo nei confronti di coloro che soffrono. La sincerità e la bontà sono motivazioni approvate da Dio ed egli considera più preziosi dell’oro coloro il cui amore è sincero e il cui cuore è completamente consacrato a lui. Non dobbiamo pensare ad una qualsiasi forma di rimunerazione ma unicamente al nostro dovere.


“Consigli sull’economato cristiano” E.G.White – Ediz. AdV