Ministeri per la Gestione Cristiana della Vita

Il consiglio di GENNAIO (2019)

La misericordia è la prova tangibile della nostra unione con Dio

Nel corso del suo ministero l’apostolo Paolo non smise mai di sensibilizzare il cuore dei suoi uditori affinché sostenessero generosamente l’opera di Dio. Così scriveva agli anziani di Efeso:

In ogni cosa vi ho mostrato che bisogna venire in aiuto ai deboli lavorando così, e ricordarsi delle parole del Signore Gesù, il quale disse egli stesso: “Vi è più gioia nel dare che nel ricevere””

Atti 20:35

Ai Corinzi scriveva:

Ora dico questo: chi semina scarsamente mieterà altresì scarsamente; e chi semina abbondantemente mieterà altresì abbondantemente.  Dia ciascuno come ha deliberato in cuor suo; non di mala voglia, né per forza, perché Dio ama un donatore gioioso.”

 II Corinzi 9:6-7

La maggior parte dei cristiani di Macedonia erano poveri, ma il loro cuore traboccava di amore per Dio e per la verità e quindi davano con gioia per sostenere la sua opera. Quando i Gentili facevano delle collette  per aiutare i Giudei diventati cristiani, la generosità dei macedoni era citata come esempio per le altre chiese.

Ora, fratelli, vogliamo farvi conoscere la grazia che Dio ha concessa alle chiese di Macedonia, perché nelle molte tribolazioni con cui sono state provate, la loro gioia incontenibile e la loro estrema povertà hanno sovrabbondato nelle ricchezze della loro generosità.  Infatti, io ne rendo testimonianza, hanno dato volentieri, secondo i loro mezzi, anzi, oltre i loro mezzi, chiedendoci con molta insistenza il favore di partecipare alla sovvenzione destinata ai santi.

II Corinzi 8:1-4

Questo spirito di sacrificio che caratterizzava i macedoni era il risultato di una consacrazione totale. Mossi dallo Spirito di Dio “E non soltanto hanno contribuito come noi speravamo, ma prima hanno dato se stessi al Signore e poi a noi, per la volontà di Dio. (II Corinzi 8:5)

In semplicità e onestà, animati da un profondo amore per i loro fratelli, rinunciavano alle loro esigenze per impegnarsi in favore degli altri.    […]

Quale poteva essere la motivazione della loro generosità se non la santificazione dello Spirito?  Per i credenti e i non credenti questa generosità sembrava essere un miracolo della grazia.


“Consigli sull’economato cristiano” E.G.White – Ediz. AdV