VOGLIAMO RINASCERE

DIECI GIORNI DI PREGHIERA

6 - 16 gennaio 2021

“Non per potenza, né per forza, ma per lo Spirito mio, dice il SIGNORE degli eserciti”

ZACCARIA 4:6

All’inizio di ogni anno, gli avventisti del settimo giorno di tutto il mondo si uniscono per pregare per il risveglio, la riforma e la missione della chiesa. Nel 2021, i Dieci giorni di preghiera si terranno dal 6 al 16 gennaio sul tema “Vogliamo rinascere” e si concentra sull’importanza di sperimentare il risveglio personale oltre alla gioia di affidarsi a Dio in ogni aspetto della vita.

Il versetto che accompagna l’evento è: “Non per potenza, né per forza, ma per lo Spirito mio”, dice il Signore degli eserciti” (Zaccaria 4:6). Le letture quotidiane sono state scritte dal pastore Helmut Haubeil, autore di bestseller come Steps to Personal Revival e Abide in Jesus.

La traduzione delle risorse in italiano è a cura dei Ministeri per la Gestione Cristiana della Vita che, in collaborazione con HopeMedia Italia, produrrà anche dei messaggi video per ciascuno giorno. Nelle prossime settimane daremo maggiori informazioni.

I Dieci giorni di preghiera fanno parte dell’iniziativa “Revival and Reformation” della Chiesa avventista mondiale, realizzati in collaborazione con i Ministeri della preghiera.

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Il materiale per questo evento viene prodotto in oltre 35 lingue sul sito www.tendaysofprayer.org

Vale a dire: inglese, spagnolo, portoghese, francese, afaan oromo, albanese, amarico, arabo, bahasa indonesiano, bahasa malese, bulgaro, birmano, cebuano, cinese, croato, ceco, danese, estone, farsi, finlandese, francese, tedesco, ungherese, italiano, giapponese, coreano, kinyarwanda, lettone, lituano, polacco, rumeno, russo, serbo, slovacco, sloveno, swahili, turco.

INTRODUZIONE

Benvenuti ai Dieci giorni di preghiera 2021! Crediamo che la preghiera sia il luogo dove si sviluppa il risveglio. Dio ha fatto tanti miracoli negli anni passati, quando l’abbiamo cercato nella preghiera e nel digiuno. Lo Spirito Santo ha portato a conversioni, a una rinnovata passione per l’evangelizzazione, ha fatto rinascere le chiese e ha guarito le relazioni.

La voce di Dio vi sta chiamando al risveglio? La Bibbia è piena di promesse:

“Se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi peccati, e guarirò il suo paese” (2 Cronache 7:14).

“Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore” (Geremia 29:13).

“Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato” (Gioele 2:32).

“Avvicinatevi a Dio, ed egli si avvicinerà a voi” (Giacomo 4:8).

“Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me” (Apocalisse 3:20).

Qualunque fase della vita stiate attraversando in questo momento, Dio è più vicino di quanto pensiate. Vuole riversare le sue benedizioni sulla vostra famiglia, sulla vostra chiesa, sulla vostra comunità e sul vostro mondo!

Il tema: Vogliamo rinascere

Quest’anno, durante i Dieci giorni di preghiera, vi invitiamo a ricercare un risveglio spirituale per mezzo della forza dello Spirito Santo. Mentre pregate, rivendicate la promessa fatta da Dio a Zorobabele: “Non per potenza, né per forza, ma per lo Spirito mio, dice il Signore degli eserciti” (Zaccaria 4:6). In altre parole: “Ciò che state progettando non avrà successo né con la potenza di un esercito né con la forza umana; sarà il mio Spirito a realizzarlo! Io, il Signore Dio Onnipotente, faccio questa promessa” (tradotto dalla versione tedesca Hoffnung für Alle).

Oggi, Dio vuole fare delle cose incredibili nella nostra vita e nelle nostre chiese. I suoi piani vanno ben oltre le nostre capacità e solo mediante una costante relazione di preghiera possiamo portare a termine il compito che ci ha affidato. Il Signore ci dice: “Invocami, e io ti risponderò, ti annuncerò cose grandi e impenetrabili che tu non conosci” (Geremia 33:3).

Unitevi a noi nel pregare per un risveglio spirituale e per ricevere l’effusione promessa dello Spirito Santo. Cercate prima il regno di Dio e guardatelo aprire le finestre del cielo!

Linee guida per i momenti di preghiera

  • Le preghiere devono essere brevi. Bastano una o due frasi per argomento per poi dare agli altri la possibilità di pregare. Poi ciascuno potrà tornare a pregare tutte le volte che desidera, come in una conversazione.
  • Non abbiate paura dei momenti di silenzio, perché offrono a ognuno la possibilità di ascoltare la voce dello Spirito Santo.
  • Cantate alcuni inni insieme, seguendo i suggerimenti dello Spirito; sarà motivo di grande benedizione. Non c’è bisogno di disporre di un pianoforte, andrà bene innalzare degli inni a cappella.
  • Invece di impiegare del tempo prezioso per descrivere le vostre richieste di preghiera, pregate direttamente e semplicemente per esse. In questo modo anche gli altri potranno pregare per il vostro soggetto di preghiera e chiedere, rivendicando le promesse bibliche per i vostri bisogni.

Rivendicare le promesse

È nostro privilegio rivendicare le promesse di Dio quando preghiamo. Tutti i suoi comandamenti e consigli sono anche promesse. Egli non chiederà mai qualcosa senza darci la forza per realizzarla.

Quando preghiamo, è facile concentrarci sui nostri bisogni, le difficoltà e i problemi, lamentandoci della nostra situazione. Non è questo lo scopo della preghiera. La preghiera deve rafforzare la nostra fede, perciò vi incoraggiamo a concentrarvi sulle promesse del Signore. In questo modo potremo distogliere lo sguardo da noi stessi e dalle nostre debolezze per fissarlo su Gesù. È guardando a lui che siamo trasformati a sua immagine.

Ellen White ci offre questo incoraggiamento: “Dio ha riservato a noi ogni promessa contenuta nella sua Parola. Nelle preghiere, usate le stesse parole dei testi biblici e appellatevi con fiducia a esse. La sua Parola offre la certezza che, se chiederete con fede, riceverete le benedizioni spirituali di cui avete bisogno. Continuate a chiedere e riceverete molto di più di quanto immaginate nel domandare e pensare” (In Heavenly Places, p. 71).

Come potete rivendicare le sue promesse? Per esempio, quando pregate per la pace, potete citare Giovanni 14:27 e dire: “Signore, nella tua Parola ci hai detto: ‘Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti’. Dacci, ti prego, questa pace che ci hai promesso”. Ringraziate il Signore perché vi dona la pace, anche se non riuscirete a sentirla subito.

Digiuno

Vi incoraggiamo a vivere un digiuno durante questi dieci giorni. Iniziare l’anno con la preghiera e il digiuno è un ottimo modo per consacrare la propria vita a Dio. Ellen G. White dice: “Da ora e fino alla fine dei tempi i figli di Dio devono essere più ferventi e attenti, non confidando nella propria saggezza, ma soltanto in quella di Colui che li guida. Dovrebbero dedicare alcuni giorni al digiuno e alla preghiera. Un’astensione totale dal cibo può non essere necessaria, ma si dovrebbe mangiare in modo frugale cibo che sia il più semplice possibile” (Consigli su cibi e alimentazione, p. 133).

Conosciamo la storia di Daniele che ha mangiato frutta e verdura per dieci giorni. Vi incoraggiamo ad adottare una dieta molto semplice durante questi dieci giorni. Se vogliamo avere una mente più lucida per ascoltare la voce di Dio e se vogliamo avvicinarci a lui, dobbiamo seguire un’alimentazione che non ci ostacoli.

Il digiuno non è solo astensione dal cibo. Vi invitiamo a digiunare dalla TV, dai film, dai giochi del computer e anche da Facebook e YouTube. A volte ciò che non costituisce un male in sé può assorbire gran parte del nostro tempo. Rinunciamo a tutto quello che ci è possibile, in modo da avere più tempo da trascorrere con il Signore.

Il digiuno non è un modo veloce per ottenere un miracolo divino. Digiunare significa umiliare se stessi, in modo che Dio possa operare in noi e attraverso di noi. Avviciniamoci a lui con la preghiera e il digiuno ed egli opererà in noi.

Spirito Santo

Ricordatevi di chiedere allo Spirito Santo di mostrarvi come e per cosa pregare, riguardo alla vita di qualcuno o a proposito di una situazione particolare. La Bibbia ci dice che non sappiamo come pregare ed è lo spirito Santo a intercedere per noi.

“Non dobbiamo solo pregare nel nome di Cristo, occorre anche chiedere l’ispirazione dello Spirito Santo. Paolo intende dire proprio questo quando scrive che lo Spirito ‘intercede egli stesso per noi con sospiri ineffabili’ (Romani 8:26). Dio si compiace di esaudire preghiere simili. Quando eleviamo una preghiera ardente in nome di Gesù, c’è già in questo fervore un pegno che Dio ci esaudirà ‘infinitamente al di là di quel che domandiamo o pensiamo’ (Efesini 3:20)” (Parole di vita, p. 95).

Fede

Nello Spirito di Profezia leggiamo che “la fede e la preghiera possono compiere ciò che nessuna potenza terrena può realizzare” (Sulle orme del gran medico, p. 277). Ci viene anche detto che “possiamo pregare […] per ogni dono promesso da Dio; quindi dobbiamo credere che riceveremo, e ringraziare il Signore di averlo ricevuto” (Principi di educazione cristiana, p. 150). Questo significa prendere l’abitudine di ringraziare Dio in anticipo, con fede, per ciò che farà e per come risponderà alle nostre preghiere.

Pregare per gli altri

Durante questi dieci giorni vi incoraggiamo a pregare costantemente per le persone che Dio ha messo nella vostra vita. Scegliete da cinque a sette persone: possono essere parenti, amici, colleghi, vicini di casa o semplici conoscenti. Prendetevi del tempo per chiedere al Signore di indicarvi per chi pregare. Chiedetegli anche di farvi provare un sincero interesse per loro. Scrivete su un foglio i nomi delle persone scelte, che terrete in un posto ben visibile, come per esempio nella Bibbia. Rimarrete stupiti nel constatare come Dio opera in risposta alle vostre preghiere!

La sfida dei Dieci giorni di preghiera

Gesù ci invita non solo a pregare, ma anche a soddisfare i bisogni pratici di chi ci circonda. “Perché ebbi fame e mi deste da mangiare; ebbi sete e mi deste da bere; fui straniero e mi accoglieste; fui nudo e mi vestiste; fui ammalato e mi visitaste; fui in prigione e veniste a trovarmi” (Matteo 25:35-36).

Nel libro “Sulle orme del gran medico”, leggiamo: “Dobbiamo vivere una duplice esperienza di vita: una vita di pensiero e di azione, di preghiera silenziosa e di lavoro costante” (p. 279). Abbiamo ricevuto tanto amore dal nostro Salvatore e abbiamo il privilegio di condividere questo amore con amici, vicini di casa e sconosciuti nel bisogno.

Chiedete a Dio come voi e la vostra chiesa potete servire gli altri dopo i Dieci giorni di preghiera. Mentre lavorate per organizzare le attività di servizio, non permettete che questo vi distragga dal pregare. “Gli sforzi personali per gli altri devono essere preceduti da un’intesa vita di preghiera in segreto, perché il saper salvare le anime richiede una grande saggezza. Prima di parlare alla gente, coltiviamo la comunione con Cristo! Implorate di fronte al trono della grazia la capacità di aiutare gli altri spiritualmente” (Parole di vita, p. 96).

Nelle risorse online dei Dieci giorni di preghiera troverete una scheda con numerose proposte di attività di evangelizzazione. Gesù vi invita a essere le sue mani e i suoi piedi in un mondo in difficoltà!


Contributore principale nella preparazione delle schede quotidiane: Helmut Haubeil

Materiale preparato dall’Associazione Pastorale della Conferenza Generale della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno.

Salvo diversa indicazione, i testi biblici sono tratti dalla versione biblica “Nuova Riveduta” (NR).

 

Altre risorse

Il principale contributore delle schede dei Dieci giorni di preghiera 2021 è Helmut Haubeil. Dopo anni di lavoro nel mondo degli affari, a 37 anni ha risposto alla chiamata di Dio al ministero. Ha servito come direttore di una casa di cura avventista in Germania, ha curato una newsletter missionaria e ha lavorato come missionario in Asia centrale e in India. Negli ultimi anni ha ispirato i credenti di tutto il mondo con i suoi seminari e i suoi libri, tra cui “Passi verso il risveglio spirituale individuale”, opera tradotta in numerose lingue.

Helmut Haubeil invita i lettori a scaricare gratuitamente il libro “Passi verso il risveglio spirituale individuale” direttamente dal suo sito: https://steps-to-personal-revival.info (disponibile in oltre 40 lingue, anche in formato audio). Altri libri includono “Abide in Jesus” e “Spirit-filled Coworkers of Jesus” (in arrivo).

I partecipanti dei Dieci giorni di preghiera potrebbero voler leggere i seguenti capitoli, in aggiunta alle schede quotidiane:

1° giorno

Passi verso il risveglio spirituale individuale, Capitolo 1: “Il dono più prezioso di Gesù”

Giorno 2

Spirit-filled Coworkers of Jesus, Capitolo 1: “Dio ti ama”

Giorno 3

Abide in Jesus, capitolo 2; “Sottomettersi a Gesù”

Giorno 4

Passi verso il risveglio spirituale individuale, Capitolo 2: “Qual è il nocciolo dei nostri problemi?”

Giorno 5

Passi verso il risveglio spirituale individuale, Capitolo 2: “Qual è il nocciolo dei nostri problemi?”

Giorno 6

Passi verso il risveglio spirituale individuale, Capitolo 3: “I nostri problemi si possono risolvere? Come?”

Giorno 7

Passi verso il risveglio spirituale individuale, Capitolo 5: “La chiave dell’esperienza pratica”

Giorno 8

Abide in Jesus, Capitolo 4: “L’ubbidienza attraverso Gesù”

Giorno 9

Spirit-filled Coworkers of Jesus, Capitolo 3: “Lavoro per Dio o è Dio a operare attraverso di me?”

Giorno 10

Spirit-filled Coworkers of Jesus, Capitolo 10: “Ripresa spirituale e missionaria in tre fasi”

GIORNO 1 - IL DONO PIÙ PREZIOSO DI GESÙ

GIORNO 2 - ACCETTARE IL DONO

GIORNO 3 - LA CHIAVE È LA SOTTOMISSIONE

GIORNO 4 - RENDERE CONCRETO IL RISVEGLIO SPIRITUALE

GIORNO 5 - QUAL È LA DIFFERENZA?

GIORNO 6 - LA SOLUZIONE DI DIO ALLE NOSTRE BATTAGLIE

GIORNO 7 - RIVENDICARE LE PROMESSE DI DIO

GIORNO 8 - UBBIDIENZA A GESÙ

GIORNO 9 - LAVORO PER DIO O È DIO A OPERARE ATTRAVERSO DI ME?

GIORNO 10 - VOGLIAMO RINASCERE INSIEME

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